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giovedì 3 gennaio 2008

Il divano e Ciro.

Ieri, mentre ero intento a guardare il blog e a caricare giochi piratati sulla psp, è arrivato Ciro.
Ciro il mio cuginetto di 14 anni, quello che a playstation e a scopa mi fa sempre rognl' rognl' come diceva quel mito di suo papà.
Ciro viene spesso in cameretta da me, gioca un pò, naviga su internet sotto la mia attenta supervisione.
Il cuginetto ha l'ormone impazzito lo si sa, ha più spermatozoi che globuli rossi, in fondo eravamo tutti così a quattordici anni.
Infatti,ecco una richiesta che mi lascia un po così......

Mario parliamo un pò di sesso?
Sono rimasto fermo come un sasso, nella mia testa si sono affolati mille pensieri e con la salivazione azzerata mi son detto:"Mario, portalo per siti porno...."
poi però mi son risposto:"No, dai, che schifo di cugino che sei!E poi cosa vai a visitare tettone vogliose" 
Mi son fatto coraggio e ho affrontato il discorso.

Abbiamo parlato per più di due ore, sono state due ore bellissime, dolcissime.Abbiamo parlato della questione fisica ma lui,con la parola sesso, intendeva esplorare il proprio animo, le sensazioni che provava,sensazioni che non toccavano solo la sfera fisica,voleva parlare d'amore,forse si vergognava a dirlo. Ho dovuto resistere più volte alla commozione mentre parlava, mentre si apriva, mentre mi esternava quello che sentiva, quello che provava....
Che bello l'amore a 14 anni!
Che bello l'amore quando per vergogna lo chiami sesso!

E alla fine di tutto......

"Mario,oltre a quelle tre posizioni,vuoi che ti spiego pure cos' è la fellatio?"

"Ciro, vai a cenare che è tardi e non rompere le palle"

sabato 15 dicembre 2007

Il divano e Milly.

DSCF6150

Leggevo il post di Kiara. Un bellissimo post che parla dei nostri anni....la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta... 
gli anni del Fifty,
gli anni della cabina telefonica,
gli anni della 7up,
gli anni del bomber dell'Energie.....

.......Tra le tante cose aggiungerei.......

Gli anni in cui l'educazione sessuale non ti veniva insegnata a scuola o dai tuoi genitori moderni,
gli anni in cui a fare ciò ci pensava la mitica,divina e inimitabile......

MILLY D'ABBRACCIO.

Gli anni del "oggi pomeriggio ci si vede tutti da Marco."
Gli anni del "sei riuscito ad affittarla la videocassetta."
Gli anni del "mi raccomando ci deve essere Milly."
Gli anni del "ma lo sai che Milly sembra la prof di Italiano."
Gli anni del "sediamoci tutti in fila."
Gli anni del "Marco, dai, smettila di fare quella schifezza con l'acqua minerale."
Gli anni del "hai preso la dottoressa?"
Gli anni del "sei un mito la dottoressa con Milly!!"
8

GRAZIE MILLY......
.......SE VUOI PUOI SEDERTI SUL MIO DIVANO E' PIU' COMODO DI QUELLA GOMMA.....

lunedì 10 dicembre 2007

Il divano e il cacciatore.

cacciatore

Un film poneva questa domanda:

Se avessi la possibilità di tornare indietro nel tempo e di incontrare Hitler seduto al bar a prendersi un caffè cosa faresti?

Conoscendo bene la mia risposta pongo quest'altra domanda:

Se un guerrigliero musulmano si trovasse a betlemme il 25 dicembre di 2007 anni fa cosa farebbe?

Scusate la pazzia e il paragone ma, scrivendo un commento sul post sul presepe di fontagnoni caffè, mi è venuto in mente quando comprando decine e decine di statuine beccai tra di loro quella di un cacciatore con tanto di fucile a canne mozze!!
Ponendomi la domanda sul guerrigliero decisi di appostarlo sulla montagna,tra cespugli e alberi, facendolo mirare nella mangiatoia.

Un atto terroristico?
Un attentato?
L'azione di un pazzo? Di un disadattato sociale?
Qualcos'altro?

........immaginando un finale......

Un re magio che fa da scudo umano al colpo?
La stella cometa che stoppa il colpo con la coda?
Il querrigliero che sbaglia mira uccidendo il bue con conseguente grigliata?
Una mano che appare e devia il colpo?
Oppure finisce in trangedia?

 

Ma,non so, mamma vedendo il cacciatore appostato si incazzò......
a me la cosa fa ridere.

venerdì 23 novembre 2007

Il divano ottimista

TUTTO BENE

 

Lavoro: ieri mi sono lincenziato.... troppo lavoro, il mese prossimo ne trovo uno che mi piace di più.

Sanità: i nostri ospedali sono perfetti, le liste d'attesa sono cortissime, sono pulitissimi e i pronto soccorsi funzionano una meraviglia.

Mutui: le banche sono meravigliose... salvaguardano il futuro dei nostri figli, permettono di raggiungere i loro sogni.Mio figlio si è comprato lcd!!

Tasse: è bello pagare le tasse! le tasse sono bellissime aiuto il mio paese a crescere.....poi si prendono solo il 50% del mio stipendio!

Mafia: cosa è la mafia?.....qualunque cosa essa sia ci conviviamo da anni e con ottimi risultati aggiungerei.

Guerre: dai..... in fin dei conti sono poche!! Bush è un ragazzaccio.Ci sono le bombe intelligenti....ti uccidono senza farti soffrire....mi sembra.

Musulmani: i musulmani?....... ah quelli con la barba lunga, con i yacth.........ho capito!! gli amici di Briatore.

Fascisti: amano il loro paese, ogni tanto picchiano un rom......ma come biasimarli i rom puzzano.

Pedofilia: questa poi......tutte invenzioni! mettere i nostri figli nelle mani dei preti non può far che bene alla loro crescita spirituale, fisica e soprattutto mentale!!

 

BENE

TUTTO BENE

saluti dal divano....

lunedì 12 novembre 2007

Il divano intercettato

Sta per scoppiare un nuovo scandalo!!
gli inquirenti lo hanno denominato Aulettopoli.Tramite intercettazioni ambientali gli abitanti dei vari interni sono stati ascoltati attentamente, la loro privacy è stata violata, la loro intimità messa a nudo.
Pubblico le prime indiscrezioni, le prime fughe di notizie.
Dove c'è il vespaio c'è il divano!

INTERNO N°1: Mario
In realtà è magrissimo, è vegetariano convinto nonchè dietologo di Giuliano Ferrara.E' un musone, parla male di tutto e tutti, fa tanto il tipo simpatico ma invece è triste e pure un po stronzo.E' iscritto all' Udeur e crede che il più grande statista del xx secolo è Mastella.Secondo lui la mafia non esiste e pensa che Stakanov sia l'ala destra della Dinamo Mosca

INTERNO N°1: Tommaso
Non è morto, anzi, è sano come pesce.Membro attivo dei Papa boys non farà sesso prima di sposarsi.Amico intimo della Brambilla, berlusconiano convinto, ha fondato moltissimi circoli delle libertà in cui predica il vangelo secondo Silvio.Partecipa attivamente ai testi dei libri di Bruno Vespa, adora Emilio Fede.

INTERNO N°2: Bruno
Bruno non è ingegnere informatico ma fa il meccanico a Ponticelli.E' convinto che con i virus del computer si possa prendere l'influenza e quando visita i siti porno mette il preservativo.E' una persona cupa, triste, non ha amici e odia Guccini e De Gregori, non ne capisce i testi, ama Tiziano Ferro e Paolo Meneguzzi.Tifa per il Foggia.

INTERNO N°3: Adele
Adele fa parte del consiglio di amministrazione di una delle più grandi e criminose multinazionali farmaceutiche del mondo.E' a capo della ricerca e dello sviluppo degli O.G.M.Fa i test dei nuovi farmaci sui bambini africani menomandoli e portandoli alla morte tra atroci sofferenze.I suoi colleghi la chiamano la nuova "Mengele"

INTERNO N°3: Francesca
Francesca è una giovane madre divorziata, suo figlio si chiama Azzurro ed è brutto come la peste.E' una ragazza che ci prova con tutti e quando non ci prova viene fraintesa.E' una ecoterrorista, tra le tante azioni, ricordiamo quando liberò centinaia di piranha a Mondragone uccidendo tra gli altri la moglie di Piero Angela.

INTERNO N°5: Stalin
Stalin in realtà è iscritta da diversi anni nell' Azione giovani ed è menbro attivo di comunione e liberazione. Componente dell Opus Dei è infiltrata da anni negli ambienti di sinistra.Travestita da Black Block fomentava la folla per giustificare la violenza delle forze dell' ordine e si sa con certezza che sia stata lei a intrudurre nella scuola Diaz molotov e mazze ferrate.Odia Rino Gaetano, ama Amedeo Minghi.

INTERNO N°5: Paolo
Paolo è nato a Bergamo alta, amico intimo di Bossi fa parte della corrente razzista di Borghezio a cui scrive i testi per i comizi.Anche lui è infiltrato negli ambienti di sinistra, dove, con la copertura del calabrese convinto lavora alla creazione della Padania.Fervente cattolico odia i musulmani.

INTERNO N°7: Salvatore
Salvatore in realtà è un capellone, ama il sesso libero e fa largo uso di anfetamine e barbiturici.Sovversivo, menbro delle B.R, lotta contro lo stato borghese e contro il capitalismo.C'è la sua firma in ogni atto terroristico riconducibile alla sinistra sovversiva degli ultimi quindici anni.

INTERNO N°8: Federica & Federica
Di loro conosciamo ancora poco.Sappiamo solo che hanno una relazione saffica il che è molto eccitante.

INTERNO N°10: Franceschina
Franceschina è alta in realtà 180 cm, le piace travestirsi da nana per suscitare negli altri tenerezza e dolcezza.Con fare sapiente avvicina le sue vittime tutte di sesso maschile con età compresa da 18-35 anni preferibilmente maschi caucasici e, come una moderna mantide religiosa, prima li usa poi li divora.

INTERNO N°13: Mario
Mario in realtà è impotente.Con le sue audaci battute sessuali, le sue continue allussioni e il suo dichiararsi grande playboy cerca di nascondere la sua impotenza cronica.Astemio odia i dj il suo sogno è fare il cantante neomelodico.

INTERNO N°13: Vanessa
Vanessa in realtà è trasandata, la sua vita è trasandata, il suo modo di vivere è trasandato.Odia l'igiene personale ama vivere nel disordine e nella sporcizia.La vecchietta che ogni mattina rovista nei cassonetti in realtà è Vanessa travestita.Come animale domestico ha un ratto con la prostata.Ama i rapporti brevi.


Le indagini proseguono incessantemente. Se ci saranno nuovi sviluppi il divano continuerà ad informare.

domenica 11 novembre 2007

Il divano sta a sud














C'è un sud dove lavorare vuol dire faticare o travagliare.
Un sud dove pagare le tasse è da stupidi.
Un sud dove il senso di "sicurezza" te lo da il palo sotto casa.
Un sud dove la microcriminalità ti soffoca, cambia il tuo modo di vivere.
Un sud dove il racket è la clausola di un contratto.
Un sud dove la malavita trasuda dagli atteggiamenti delle persone, dal parlare dei ragazzi.
Il sud di Riina, di Provenzano, dei Di Lauro.......
il sud senza futuro nè speranza.



C'è un sud dove lavorare vuol dire emergere, distaccarsi.
Un sud dove si va fieri dei mille euro al mese.
Un sud dove pagare le tasse è un orgoglio.
Un sud dove le scuole e le università plasmano giovani liberi.
Un sud dove i p.m. lottano come leoni.
Un sud dove i ragazzi si uniscono e gridano la loro rabbia.
Un sud dove semplici carabinieri si sacrificano come eroi.
Un sud che crede che chiunque può cambiare.
Il sud di Falcone, di Borsellino, di Libero Grassi...........
il sud che non molla, il sud che lotta, il sud che ha speranza.


TERRA DI SUD, TERRA DI CONFINE, TERRA DI DOVE FINISCE LA TERRA

sabato 10 novembre 2007

Il divano e Benny











Devo aggiungere un'altro post augurale per un mio amico
speciale che è nato anche lui l'otto novembre:
Benny.
E' il mio cane,
l'unico cane che poteva esser mio!

Lui ha nove anni
Lui russa
Lui non abbandona mai la sua pallina
Lui sguscia le noci
Lui corre eccitato dietro le cagnette
Lui corre minaccioso dietro i gatti
Lui vuole le coccole
Lui quando sta male prende l'aulin
Lui odia il bagnetto
Lui adora il riso con la carne
Lui ha pianto insieme a me al capezzale di mia nonna

Per lui l'otto novembre è un giorno come gli altri
Lui è Benny.

martedì 6 novembre 2007

Il divano indebitato



Gli ultimi dati ISTAT dicono che le famiglie italiane in situazione di povertà relativa sono 2.523.000; mentre, dato sconvolgente, le famiglie povere sono 7.537.000.
Questi dati nascono dalla cosiddetta "linea di povertà" che è di 970,34 euro al mese per una famiglia di due componenti.Chi è al di sotto di questa linea è povero; chi è pari o al di sopra è relativamente povero.Ecco,noi sappiamo, che l' ISTAT dice una marea di stronzate......questi dati e questa linea di povertà ci dicono in realtà che le famiglie italiane povere sono 10.560.000 solo se addizioniamo le due categorie. Da questo presupposto si arriva subito a capire che l'indebitamento delle famiglie italiane cresce in modo esponenziale.
Ma per capire questo fenomeno non abbiamo bisogno di guardare i dati ISTAT basta fare una cosa molto banale, guardare la pubblicità:


SEI UN ULTRA OTTANTENNE? HAI LA PROSTATA INGROSSATA? SEI TALMENTE POVERO CHE HAI L'IPOTECA ANCHE SULLA CUCCIA DEL CANE?
VIENI DA NOI, 15.000 EURO TUTTI X TE, NIENTE PROBLEMI, NIENTE PROLUNGAGGINI BUROCRATICHE!!!


*tasso d'interesse del 35% e, visto che potresti morire prima di aver estinto il debito, ci devi dare l'indirizzo dei tuoi figli e dei tuoi nipoti.


TI PIACE L'ULTIMO TELEFONINO SUPER ACCESSORIATO? CON INTERNET? CON LA TV? CON LA RADIO E I SERVIZI MULTIMEDIALI?
VIENI NEI NOSTRI CENTRI, PASSA DALLA NOSTRA PARTE, è GRATIS!!


*20 euro al mese per due anni con l'obbligo di fare cento telefonate al giorno e di mandare 1000 sms/mms al mese


VUOI QUESTA BELLA AUTOMOBILE? PICCOLA, DIESEL, SCATTANTE.......è FATTA X TE!!!!!
8000 EURO CHIAVI IN MANO SENZA ANTICIPO NE' MAXI RATA FINALE


*grazie agli interessi la finiranno di pagare i tuoi nipoti, appena nati già indebitati.


UN VIAGGIO AI CARAIBI?..........50 EURO AL MESE
UN FUCILE DI PRECISIONE?.........35 EURO AL MESE
UNA SEDIA A ROTELLE?............25 EURO AL MESE


*la soddisfazione di mettertelo in culo con gli interessi e con i costi di gestione non ha prezzo!!!!


Gli italiani vivono al di sopra delle proprie possibilità lo si sa, lo facciamo da anni........
Badate bene non voglio generalizzare c'è davvero chi lotta per il pane, per sopravvivere; ma c'è chi, pur di avere il televisore al plasma, pur di possedere l'ultimo modello di cellulare, pur di avere la macchina di moda farebbe qualsiasi cosa fino ad indebitarsi per anni.
LO METTO ANCHE IO UN ASTERISCO!!!!


*an-da-te-ve-ne a fan-cu-lo

domenica 4 novembre 2007

Una fiaba sul divano

C'era una volta un re che disse alla sua serva "raccontami una fiaba"e la serva incominciò e disse..................
"c'era una volta un re che disse alla sua serva raccontami una fiaba e la serva incominciò e disse":

C'era una volta un industriale ricco e grasso, iscritto ad Alleanza Nazionale, nel suo ufficio capeggiava l'effige del duce, la sua scrivania, in radica di mirto, era piena di documenti e un fermacarti d'oro li teneva fermi e ordinati.
Soleva guardare i suoi operai cercando di carpirne i pensieri, capirne la situazione.Pensò, che l'unico modo che aveva per conoscerli fino in fondo era di lavorare come loro, mangiare come loro, parlare con loro........VIVERE come loro.
Lo fece...........resistette venti giorni alla fine dei quali decise di ridiscutere il contratto dei suoi operai, d'ora in poi nelle loro buste paga ci sarebbero stati duecento euro in più.

C'era una volta un industriale ricco e grasso, iscritto ai Democratici di Sinistra, nel suo ufficio capeggiava l'effige di Togliatti, la sua scrivania, in arte povera, era piena di documenti e un fermacarti regalatogli da un suo operaio li teneva fermi ed ordinati. Non guardava i suoi operaii aveva l'arroganza di credere di capirli, di conoscerne la situazione, le esigenze e pensava che ogni cosa che lui aveva fatto e che avrebbe fatto in futuro sarebbe stata giusta e corretta nei loro confronti. Tutto ciò anestetizzava la sua coscienza.Decise di ridiscute il contratto, ottocento operai furono esternalizzati.

Tutto ciò che ho scritto prende spunto da due cose realmente accadute.
Perchè la fiaba.........forse perchè viviamo in una fiaba o ,forse, in un incantesimo dove vi è tutto e il contrario di tutto.Viviamo in un paese dove ci meravigliamo se qualcuno di destra fa la cosa giusta e ci meravigliamo se qualcuno di sinistra fa la cosa sbagliata. Nel primo caso meravigliarsi dovrebbe essere sbagliato, nel secondo dovrebbe essere giusto......forse.
Antonio Albanese, in uno sketch satirico, impersonava l'anima della sinistra che in piena crisi ideologica, sull'orlo di una crisi di nervi, faceva confusione tra Jovanotti e Che Guevara e che ,non capiva, come Giuliano Ferrara da militante di Lotta Continua fosse divenuto filo-americano e come Furio Colombo cresciuto dagli Agnelli e dai college americani fosse divenuto comunista.
Questa mia fiaba insinua forse altri dubbi al povero comico.......da parte mia non vi è nessuna crisi ideologica ma guardandomi attorno un piccolo crollo di nervi ce l'ho!!!!!
Io e Antonio Albanese ogni mercoledì ci incontriamo dallo psicologo.

martedì 30 ottobre 2007

Il divano ricorda







Immaginatemi da piccolo...........biondo, occhi azzurri, paffutello.....fatto?
Ora immaginate le mie guance martoriate da pizzichi e pizzicotti; immaginate i miei timpani stuprati da orride vocine del tipo "Guarda che bel bambolotto......" ed ancora " Fatti abbracciare cucciolotto.."
Non ricordo, ma secondo me, bestemmiavo come un turco....anche se per via delle guanciotte ero nelle grazie di tante prosperose signore!!
Poi tutto ad un tratto eccoti nel periodo dell'acne giovanile, gli anni del bomber nero ed argento dell'Energie, gli anni delle camice a quadrettoni di flanella, gli anni delle Cult e delle Reebok pump, gli anni del Topexan e delle pugnette immaginando la prof.
Non sei più il tenero bambolotto, non lo vuoi più essere, hai più ormoni che globuli rossi, ti scoperesti pure la vicina di casa settantenne perchè cazzo sono un toro...........
poi rifletti attentamente.........sono bravo a calcio ma non sono il migliore.........vado bene a scuola ma non serve a un cazzo........sono carino ma non mi cagano di striscio.........
..........SONO SIMPATICO PERO'........
Cazzo se vale la simpatia!! ti permette di dire ciò che gli altri non possono dire...........ti permette di fare ciò che gli altri non possono fare. Riesci anche a prenderti qualche soddisfazione con la ragazza che sta seduta nel banco davanti al tuo, che ha i jeans a vita altissima ma che quando scopri che porta le mutandine bianche da fiera del rosario......vuoi metterci la soddisfazione!!!!
Passano anche quei tempi e ti accorgi che ormai sei "il simpatico del gruppo".Cazzo se ti girano le palle!
Non hai il diritto di stare con le palle girate, non hai il diritto di mandare a fanculo, non hai il diritto di essere triste, depresso.Anzi è ancora peggio.Devi consigliare l'amica che è triste,devi aiutare l'amico nei casini, devi consolare l'amica tradita.....Ma , fortunatamente, anche questi tempi scivolano via e, come una meravigliosa selezione naturale, t accorgi tutto ad un tratto che accanto a te ci sono persone che ormai t leggono dentro con una facilità disarmante, che t scrosta da mille dubbi e ti fa star bene.....
Hai stima di te stesso perchè gli altri stimano te....perchè in fondo vuol dire che sai farti voler bene, che come persona e come amico un po vali........in fondo sono sopravvissuto alle Reebok pump.

lunedì 29 ottobre 2007

Il divano: dichiarazione di intenti


Circa due anni fa avevo un blog su my spaces, ebbe vita molto breve, su di esso già parlavo ,me ne vanto, del parlamento pulito, dei farmaci mortali; insomma una piccola succursale del Grillo pensiero.........
Quel Grillo che, all' epoca, riempiva i palazzetti di tutte le città d' Italia ma che, nonostante tutto, restava ancora per "pochi" e, a me, è sempre piaciuto essere in pochi.
Adoro il comico genovese, ne sono totalmente affascinato , sono registrato al suo sito, mi sono iscritto al suo vaffanculo day......lo seguo e lo seguirò sempre!
In molti leggendo il divano si aspettavano una copia di quel piccolo blog o che, almeno, ne seguisse la scia.Il divano ne vuole essere una particolare evoluzione......può parlare di De Magistris e Mastella, ma di sua volontà se ne sbatte, può parlare della demagogia di Di Pietro e Fini, ma se ne fotte, può parlare di Berlusconi, preferisce ignorarlo;
Trovo in questo momento storico della mia vita che parlare del mio coinquilino che, culo all'aria, guarda il sifone otturato dell nostro lavello sia molto più interessante.......figuratevi un po'.Oppure preferisco ,come ho fatto con Adele, cedere la parola ai miei amici, che tramite le loro esperienze, parlino di ciò che li appassiona, che li affascina.
E se qualche volta parlerà di cose "moralmente più importanti" lo farà, scusate l'arroganza, in modo diverso più critico senza seguire la massa, senza perdersi o mischiarsi nella folla.
Il divano si pone questo intento, è nato con questa idea.......spero che piaccia come piace a me.

lunedì 22 ottobre 2007

Stati d'ansia sul divano.


Può l'ansia colpire l'uomo del divano?
Posso io, che ho la fortuna di avere tanti meravigliosi amici,soffrire di stress?
Ebbene si, ne soffro......
Ho l'ansia quando la televisione mi vomita addosso più merda del solito.
Ho paura quando il mio coinquilino invece di sparare le solite 200 cazzate giornaliere mi fa,con mio sommo sbigottimento, un discorso serio e sensato al quale non riesco nemmeno a controbattere.
Ho apprensione quando l'ingegnere torna distrutto dal lavoro e,mangiata una tristissima fresella, va a dormire.
Ho palpitazioni quando penso a Sergio che non vive più con me.
Ho dolori al petto quando ricordo monica e al bene che le voglio.
Ho il respiro corto quando vedo Paolo più amareggiato del solito,che non sputa sentenze,che non bestemmia su tutto e tutti.
Ho dilatazioni pupillari quando Stalin si alza alle 8 di mattina invece che alle 3 di pomeriggio e mi da pure ragione sulla solita discussione animata del giorno.
Ho tremori quando Mariolino non fa le sue solite battute a sfondo sessuale.
Ho la nausea quando vedo Sasà che si fa la solita maratona telefonica con il suo amò.
Ho panico quando nè Vanessa nè Adele nè Francesca mi fanno un caffè.

ALT!!!.........da buon uomo del divano rifletto un po.............questa non è ansia questa è fortuna!!!!!!
Sono circondato da persone fantastiche e,se lo scotto da pagare per avere queste persone accanto, è lo stress...beh ben venga.

giovedì 18 ottobre 2007

Il divano

Ho deciso di intitolare il mio blog "il divano di mario"in quanto mi sono reso conto che da quando ho cominciato la mia avventura universitaria il divano del mio piccolo bilocale è stato la scoperta più interessante.E' necessario quindi una prima descrizione dello stesso; posso dire che in realtà non è un divano ma una poltrona un pò più grande dello standard,di colore verde; tratto caratterizzante? completamente sfondata!! ma non come si possa pensare,semplicemente sfondata,segue con estrema precisione i tratti del mio corpo,oserei dire sagomata affinchè sedendomi possa,solo io,trovare quella comodità che neppure il mio letto,ortopedico,riesce a garantirmi.
La maggior parte del mio tempo lo passo lì seduto ma non in solitudine perchè(altro elemento fondamentale) il divano si trova in posizione strategica: difronte alla porta! ora c'è da dire che per il 90% del tempo la porta è sempre aperta su quello che è l'atrio del nostro famosissimo piano.Quante cose si possono vedere,quante cose si possono osservare,quante cose si possono capire solo stando seduti "comodamente". Frettolosamente si vedono passare persone che, a dir loro, sono piene di problemi,devono studiare, devono seguire il corso, devono seguire il seminario, non hanno tempo........
scappano;si sentono parlare persone, discorsi liberi modaioli, seguire un cantante piuttosto che un altro perchè ha più cose da dire, perchè lui è un cantante degli anni 68/70 la "rivoluzione", perchè la libertà è un jeans a zampa e una pashmina colorata di fucsia e verde! io penso: ma perchè non si siedono.....c'è tempo per lo studio, l'orario dei seminari lo decide il professore.....poi penso la libertà, il '68, i figli dei fiori non si affannavano a fare gli esami perchè se no i genitori a casa chi li sentiva!!!!!!!!!!!!!!
Mi accorgo che stando seduto, con la porta aperta, non ho il piano difronte a me ma la società e se solo essa si fermasse e si sedesse tante fregnacce non esisterebbero!
ma il punto è: nessuno ha il mio comodo divano.